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1°
Magenta Jazz Festival (1998)
- Informazioni -
(Programma)
(Foto)
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1988-1998: dieci anni di vita di questa orchestra.
Tanti concerti, più o meno importanti ma tutti "partecipati",
molti amici musicisti che si sono uniti a noi per giocare con suoni
e ritmi, un album prodotto e tanta gente che ci ha sostenuto con i suoi
applausi...
Non so fare un bilancio sereno di questi bellissimi dieci anni, è
troppa l'emozione per chi come me ha la fortuna di realizzare un sogno
e di viverlo con profonda passione...
Ma sorrido, credendo fermamente che questo 1° Festival Jazz "Città
di Magenta" sia il miglior modo di festeggiare un compleanno.
Grazie a tutti quelli che vorranno condividere questa gioia...
Fiorenzo Gualandris
Maxentia
Big Band:
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Direzione e arrangiamenti: Fiorenzo Gualandris
- 1° Sax contralto: M. "Bunny" Berni
- 2° Sax contralto + flauto: Gianni Grippa
- 1° Sax tenore + clarinetto: Stefano Barbaglia
- 2° Sax tenore: Massimo Losa
- Sax baritono: Paolo Nebuloni
- 1° Tromba: Pietro Sala
- 2° Tromba: Giancarlo Mariani
- 3° Tromba: Andrea Carrettoni
- 1° Trombone: Massimo Oldani
- 2° Trombone: Fabio Prina
- 3° Trombone: Daniele Zanenga
- Pianoforte: Lorenzo Rigobello
- Chitarra elettrica: Giorgio Tosatti
- Hammond & synth: Gianni Papa
- Basso elettrico: Flavio Magistrelli
- Batteria: Andrea Garanzini
- Percussioni: Angelo Lovati
Ambrosia
Brass Band:
- Trombone: Luciano "Big Lou" Invernizzi
- Clarinetto: Vittorio "Bb" Castelli
- Sax: Franco "Chicco" Zanaboni, Marcello Noia
- Trombe: Marco "Kid" Buzzi, Fabrizio "Cat" Cattaneo
- Bassotuba: Nino Frasio
- Rullante: Terenzio
Belluzzo
- Grancassa: Walter
Ganda
La banda costituita nel 1981 a Milano,
esegue solo ed esclusivamente concerti all'aperto, riproponendo in puro
stile New Orleans il jazz dei primi anni del '900.
Si va da brani come "It's long way to Tipperary" (marcia),
"Didn't he ramble" (funerale), "Mardi Gras" (carnevale)
a "When the saints go marchin' in" (spiritual)... L'organico
è composto da un trombone, due sassofoni, un clarinetto, due trombe,
bassotuba, grancassa e rullante.
La banda è molto indicata per presentare manifestazioni di ogni genere
per l'originalità e la risposta che crea, soprattutto in quanto completamente
acustica e quindi con la possibilità di sfilare nelle strade ricreando
così l'atmosfera e l'allegria che si formavano nelle street parades
della brass band di New Orleans.
Attualmente è l'unica brass band in Italia ed esegue concerti della
durata di due ore.
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Page "Ambrosia Brass Band"
Milano
Jazz Gang:
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Cornetta: Helmut Schlitt
- Trombone: Lucio Capobianco
- Sax soprano: Carlo Bagnoli
- Pianoforte: Rossano Sportiello
- Banjo: Luca Sirianni
-
Tuba: Claudio Nisi
- Batteria: Walter Ganda
E' unanimamente considerata dalla critica specializzata il miglior complesso
di jazz tradizionale italiano. Sulla scena dal 1972, ha sempre occupato
posti di primissimo piano ed è seguita da un folto pubblico di
appassionati. Swing accattivante e fedeltà
stilistica, professionalità dei suoi componenti e rigore fililogico:
questi gli elementi che caratterizzano le sue proposte, grazie alle
quali ha acquisito il prestigio riconosciutole nel panorama del jazz
nazionale ed internazionale. Differenziandosi dalla maggior parte delle
jazz band in attività, la Milano Jazz Gang si esprime nel classico
"S. Francisco Style", che rappresenta un fenomeno a sé
stante nel jazz: il grande impatto sonoro ed il "two-beat",
che il tuba ed il banjo imprimono al tempo base, contraddistinguono
questo stile rendendolo inconfondibile. Il suo repertorio è composto
da brani di grande spettecolarità e rigore stilistico, quasi
tutti originali, eseguito con arrangiamenti accurati; una riproduzione
di grande effetto stile anni '30, rivisitata attraverso un percorso
stilistico originale che, non a caso, incontra sempre felici consensi
da parte del pubblico.
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"Milano Jazz Gang"
Ticinum
Jazz Band:
Questo gruppo di jazz tradizionale è
nato a Pavia nel 1985 e al fiume che l'attraversa è dedicato
il nome della formazione. Da molti anni suona regolarmente nei più
conosciuti jazz club di Milano ed è sempre più frequentemente
invitato a partecipare a concerti e festival jazz nazionali ed internazionali,
inserendosi in tal modo a pieno titolo nella fascia più elevata
del jazz tradizionale europeo. Il repertorio della Ticinum Jazz Band
si rifà ai classici del jazz degli "anni ruggenti"
(1925-1935), l'età d'oro del jazz tradizionale americano nei
suoi differenti stili: New Orleans, Dixieland e Chicago. La formazione,
che è nota per uno stile ricco di senso ritmico e melodico e
di aggressività, annovera esecutori tra i migliori italiani.
Paolo Tomelleri Quartetto:
- Clarinetto: Paolo Tomelleri
- Pianoforte: Rossano Sportiello
- Contrabbasso: Marco Ratti
- Batteria: Stefano Bagnoli
Senza dubbio il miglior clarinettista
italiano in circolazione. Professionista di talento dalla tecnica esuberante
è il fiore all'occhiello del jazz tradizionale italiano. Già
attivo sin dagli anni '50 con orchestre tradizionali milanesi, Paolo
ha svolto collaborazioni con i più importanti cantanti di musica
leggera degli anni '50 e '60 (Enzo Iannacci, Adriano Celentano, Paolo
Conte) per entrare negli anni '70 a far parte della Milan College Jazz
Society e negli anni '80 della Ticinum Jazz Band. Attualmente dirige
a suo nome il suo trio, un quintetto jazz moderno "We Bop All Stars"
e la sua "Big Boomband". Ha collaborato con numerosi artisti
europei e d'oltreoceano, è ospite fisso in Germania del quintetto
del vibrafonista Fritz...
Il quartetto interpreta il jazz
sin dalla sua nascita fino all'epoca dello swing, sia in modo autentico
che inventico, rivisitando gli antichi classici del jazz, passando attraverso
il rag-time, la tradizione, il cake-walk, il boogie-woogie sino allo
swing e per il volume di musica che esegue e la quantità degli
arrangiamenti, può essere giustamente considerato la più
piccola banda del mondo.